DICIAMO SEMPRE “POCHI MA BUONI”. CHE LO SIANO ANCHE I PROPOSITI DELL’ANNO NUOVO!

Non c’è anno nuovo senza buoni propositi. Sì. Ma gennaio arriva dritto, cattivo come un lunedì. Collisione con i nostri buoni propositi in 3, 2, 1… 

Di solito a metà gennaio la nostra promessa di leggere di più e andare a quella mostra sul surrealismo francese è già un lontano ricordo, da scacciare come una mosca, tra una call e l’altra. 

Il problema non è darsi degli obiettivi, ma darsene di realistici e, soprattutto, conoscere noi stesse! Se sai che la sera, dopo cena, la tua mano va automaticamente allo smartphone o al telecomando, non farti violenza pensando di riuscire ad avere anche il tempo per finire “La ricerca del tempo perduto” di Proust in dieci giorni. Concediti una scrollatina, piccola, concediti delle serate sul divano, delle serate con le amiche e una serata dedicata alla lettura. Magari quel libro sul comodino lo finirai in un mesetto. Anche due.

Ogni anno ci promettiamo di dedicare più tempo alla cura del corpo, dei capelli, delle relazioni. Che sia coltivare un’ amicizia, fare un massaggio o spruzzare lo spray Every Me Every You come se non ci fosse un domani, cerca di ritagliarti un momento tutto per te e cerca di preferire quality over quantity. Anche questo potrebbe essere un buon criterio. Una lista di quindici buoni propositi farebbe venire ansia da prestazione a chiunque! Scegline tre o quattro. Fattibili.

Ricordati da dove parti e come sei fatta. Se non vai in palestra da quando Barack Obama era presidente, forse pensare di andarci quattro volte a settimana è un po’ too much. Inizia con l’usare meno l’ascensore o con delle passeggiate la domenica e magari a febbraio riuscirai a chiedere informazioni sull’abbonamento in palestra e da giungo riuscirai ad andarci due volte. Alla fine, siamo esseri semplici, a nessuno piace sentirsi manchevoli, fallire. 

Porsi dei micro-obiettivi realistici, e raggiungerli, ci porterà ad essere più soddisfatte e motivate ad alzare l’asticella. Quindi l’obiettivo che non può assolutamente mancare tra i nostri buoni propositi, in definitiva, è uno solo: mettere al primo posto noi stesse, con i nostri pregi e difetti. Siamo clementi e comprensive con i difetti e gli errori degli altri ma a volte coi nostri ci trasformiamo in una Signorina Rottermeier 2.1. 

Per il nuovo anno facciamoci una promessa che è un po’ anche un regalo. Amiamoci per come siamo, con delicatezza. Diamoci modo di diventare, un passo alla volta, le donne che vogliamo essere.

Scopri altre news

Scopri altre news dal mondo Victoria Waikiki

Commenti (0)

Ancora nessun commento. Sii il primo a scrivere
Prodotto aggiunto alla wishlist